
informativa 7 min di lettura
Cappella Sistina: dove si trova, chi l'ha dipinta, cosa vedere
Aggiornato il 28 ottobre 2026
La Cappella Sistina si trova all’interno del Palazzo Apostolico, nella Città del Vaticano, e si visita alla fine del percorso dei Musei Vaticani, con lo stesso biglietto. L’ha dipinta soprattutto Michelangelo: la volta tra il 1508 e il 1512 e il Giudizio Universale, sulla parete dell’altare, tra il 1536 e il 1541. Le pareti laterali sono precedenti, di Botticelli, Perugino, Ghirlandaio e altri pittori del Quattrocento. All’interno non si possono fare foto e bisogna stare in silenzio.
Dove si trova la Cappella Sistina?
La Cappella Sistina è una cappella del Palazzo Apostolico, la residenza ufficiale del Papa, e fa parte dei Musei Vaticani. Non ha facciata né ingresso dalla strada: ci si arriva solo dall’interno del palazzo, e dall’esterno è un edificio alto e spoglio che si vede appena dai cortili. Per questo non si entra da Piazza San Pietro, ma dall’ingresso dei Musei in Viale Vaticano.
All’interno è lunga 40,9 metri e larga 13,4, le stesse proporzioni che l’Antico Testamento attribuisce al Tempio di Salomone, e la volta è a 20,7 metri dal pavimento. Il pavimento è in marmi colorati a disegni geometrici, in stile cosmatesco, e una transenna di marmo divide la sala in due.
Prende il nome da Sisto IV, che fece ricostruire l’antica Cappella Magna tra il 1473 e il 1481. La prima messa fu celebrata il 15 agosto 1483, quando fu consacrata alla Vergine. È ancora in uso: è la sede del conclave, la riunione in cui i cardinali eleggono il Papa. Dal 1878 tutti i conclavi si tengono qui, e il comignolo installato sul tetto dà il segnale con la fumata bianca o nera.
Chi ha dipinto la Cappella Sistina e quando?
Fu dipinta in due fasi: un gruppo di pittori del Quattrocento le pareti, Michelangelo la volta e il Giudizio Universale.
| Parte | Autore | Date |
|---|---|---|
| Pareti: storie di Mosè e storie di Cristo | Perugino, Botticelli, Ghirlandaio, Cosimo Rosselli, Luca Signorelli e aiuti | 1481–1482 |
| Volta: Genesi, profeti, sibille | Michelangelo | 10 maggio 1508 – 31 ottobre 1512 |
| Parete dell’altare: il Giudizio Universale | Michelangelo | 1536–1541 |
| Parete d’ingresso: due affreschi di sostituzione | Hendrik van den Broeck e Matteo da Lecce | 1572 e 1574 |
La volta fu commissionata da papa Giulio II. L’incarico originale era dipingere i dodici apostoli, ma Michelangelo chiese libertà sul progetto e finì per dipingere più di 300 figure. Si considerava scultore prima che pittore e, secondo Wikipedia, all’inizio avrebbe preferito rifiutare. Progettò da sé il ponteggio in legno, ancorato a fori nelle pareti, dopo aver scartato quello proposto dal Bramante, appeso al soffitto. Contrariamente a quanto si racconta, dipingeva in piedi, non sdraiato.
Il Giudizio Universale gli fu commissionato da Clemente VII e confermato dal successore, Paolo III, anni dopo il Sacco di Roma del 1527. Per dipingerlo fu necessario cancellare affreschi precedenti della parete dell’altare.
Nel 1515 Raffaello disegnò inoltre dieci arazzi per la parte bassa delle pareti, con scene di San Pietro e San Paolo. Si usano solo nelle cerimonie speciali.
Cosa c’è sulla volta della Cappella Sistina?
La volta misura circa 40 per 13 metri: Michelangelo dipinse circa 520 m² di affresco. È organizzata in tre zone:
- Il centro: nove scene della Genesi in tre gruppi di tre. Dall’altare, la creazione del mondo (separazione della luce dalle tenebre, creazione degli astri e delle piante, separazione delle acque dalla terra); la creazione dell’uomo e la sua caduta (creazione di Adamo, creazione di Eva, peccato originale e cacciata dal Paradiso terrestre); e la storia di Noè (sacrificio di Noè, diluvio universale, ebbrezza di Noè).
- I lati: dodici figure sedute in trono, sette profeti d’Israele e cinque sibille del mondo classico. Giona è sopra l’altare.
- Le lunette sopra le finestre: gli antenati di Cristo.
Entrando dalla porta principale, la prima scena che vedi è l’ultima della storia, L’ebbrezza di Noè: l’ordine è al contrario. Secondo Ascanio Condivi, il primo biografo di Michelangelo, Il diluvio universale fu la prima scena che dipinse.
La scena più famosa è la Creazione di Adamo, con le dita di Dio e di Adamo sul punto di toccarsi. È la quarta delle nove scene contando dall’altare.
Cosa rappresenta il Giudizio Universale?
Il Giudizio Universale occupa tutta la parete dell’altare, di 13,7 per 12,2 metri. Rappresenta la seconda venuta di Cristo: al centro Cristo giudica l’umanità con la Vergine accanto e i santi intorno. In basso a sinistra i morti escono dalle tombe e salgono; a destra i dannati scendono, trascinati dai demoni verso la barca di Caronte.
Due dettagli da cercare: San Bartolomeo regge una pelle scuoiata su cui, secondo la tradizione, Michelangelo dipinse il proprio volto; e nell’angolo in basso a destra c’è Minosse, giudice degli inferi, con il volto di Biagio da Cesena, il maestro di cerimonie del Papa che criticò i nudi. In seguito Daniele da Volterra coprì alcuni nudi, e per questo fu soprannominato Il Braghettone. Raccontiamo tutto nella guida al Giudizio Universale di Michelangelo.
Gli affreschi sono stati restaurati tra il 1980 e il 1994, e le pareti laterali fino al 1999. La pulitura ha tolto strati di colla, fumo e cera e ha restituito colori vivaci. Intorno al Giudizio Universale sono state lasciate alcune piccole zone non pulite per mostrare la differenza.
Si possono fare foto nella Cappella Sistina?
No. Nella Cappella Sistina non sono ammesse foto né video con alcun apparecchio, anche se nel resto dei Musei puoi fotografare senza flash per uso personale. All’interno si chiede silenzio e il telefono spento, perché resta un luogo di culto. Per questo alcune guide spiegano la cappella prima di entrare.
Anche qui vale la regola sull’abbigliamento: niente canottiere o scollature, pantaloncini sopra il ginocchio, minigonne o cappellini. Più dettagli in foto nella Cappella Sistina e in abbigliamento per il Vaticano.
Come si entra nella Cappella Sistina?
Con il biglietto dei Musei Vaticani: non esiste un biglietto solo per la cappella. Le tariffe ufficiali sono 20 € in biglietteria o 20 € + 5 € online, 10 € il ridotto, ed è gratis per i minori di 7 anni e l’ultima domenica di ogni mese. Il biglietto vale solo per il giorno per cui è emesso e non è rimborsabile. Trovi tutti i casi nei prezzi dei Musei Vaticani.
La cappella è alla fine del percorso dei Musei, dopo la Galleria degli Arazzi, la Galleria delle Carte Geografiche e le Stanze di Raffaello. Tra l’ingresso e la cappella passano ore, quindi se arrivi all’ultimo ingresso, alle 18:00, vai diretto. I Musei sono aperti dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00. Più dettagli nella guida ai Musei Vaticani.
Se il sito ufficiale non ha posti, il biglietto per i Musei Vaticani e la Cappella Sistina che segnaliamo costa da 33 €, con 4,5 su 5 in 159.426 recensioni di questo biglietto su GetYourGuide. Vale per la data e la fascia oraria scelte e non è rimborsabile. Se vuoi che qualcuno ti spieghi gli affreschi, la visita guidata a Musei, Cappella Sistina e basilica costa da 64 €. Tutte le opzioni sono in biglietti per i Musei Vaticani.
Indeciso tra cappella e basilica? Non sono la stessa cosa e non si escludono. Le confrontiamo in Cappella Sistina o Basilica di San Pietro.
Verifica prezzi e date
Prenota i biglietti in anticipo: le fasce orarie più richieste vanno esaurite.
Prenota i biglietti per il Vaticano
Da33 €a persona
Verifica disponibilità- Cancellazione gratuita su 8 opzioni su 9
- Prenoti ora e paghi dopo su 7 opzioni su 9
- A confronto con il biglietto ufficiale da 20 € + 5 €
Domande frequenti
Perché si chiama Cappella Sistina?
Per papa Sisto IV, che fece ricostruire l'antica Cappella Magna tra il 1473 e il 1481. La cappella fu consacrata alla Vergine il 15 agosto 1483.
Quanto ci mise Michelangelo a dipingere la Cappella Sistina?
Per la volta circa quattro anni e mezzo: iniziò il 10 maggio 1508 e finì il 31 ottobre 1512. Il Giudizio Universale lo dipinse dopo, tra il 1536 e il 1541.
Leonardo da Vinci ha dipinto la Cappella Sistina?
No. La volta e il Giudizio Universale sono di Michelangelo. Le pareti laterali furono dipinte da Botticelli, Perugino, Ghirlandaio, Cosimo Rosselli e Luca Signorelli, tra gli altri.
La Cappella Sistina e la Basilica di San Pietro sono la stessa cosa?
No. La Cappella Sistina si trova nel Palazzo Apostolico e si visita con il biglietto dei Musei Vaticani. La Basilica di San Pietro è un altro edificio, con ingresso gratuito dalla piazza.
Quanto è grande la Cappella Sistina?
All'interno è lunga 40,9 metri e larga 13,4, e la volta è a 20,7 metri d'altezza, secondo Wikipedia.
Fonti